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Oscar 2021: Italia in corsa con Pinocchio e Laura Pausini
È stata resa nota oggi la lista delle nomination per gli Oscar 2021. Tra i nominati figura anche l’Italia con “Pinocchio” di Matteo Garrone e “Io sì”, canzone interpretata da Laura Pausini.
È stata resa nota oggi la lista delle nomination per gli Oscar 2021. Tra i nominati figura anche l’Italia con “Pinocchio” di Matteo Garrone e “Io sì”, canzone interpretata da Laura Pausini.
Sono state annunciate le nomination per la 93esima edizione degli Oscar, in programma il prossimo 25 aprile. In corsa anche l’Italia con “Pinocchio” di Matteo Garrone, che ha ricevuto due nomination (migliori costumi e miglior trucco) e Laura Pausini , il cui brano, “Io sì” – colonna sonora di “La vita davanti a sé”, già vincitrice di un Golden Globe – ha ottenuto la candidatura come “miglior canzone”.
Netflix guida le nomination
I candidati sono stati annunciati oggi dal cantante e attore Nick Jonas e dall’attrice e modella indiana Priyanka Chopra, sposati dal 2018.
A guidare la lista delle nomination è la piattaforma Netflix con ben 35 candidature (lo scorso anno ne aveva ricevute 24, vincendo due premi). La famosa piattaforma è in corsa, tra le altre cose, anche per il miglior film con “Mank”, “Ma Rainey’s Black Bottom” e “The Trial of the Chicago 7”. Tra questi, “Mank”, film sulla vita dello sceneggiatore Herman J. Mankiewicz, ha ricevuto il maggior numero di nomination (10, tra cui quella per miglior regista: David Fincher, miglior film, miglior attore protagonista: Gary Oldman e miglior attrice non protagonista: Amanda Seyfried), seguito da “The Father” (6); “Judas and the Black Messiah” (6); “Minari” (6); “Nomadland” (6); “Sound of Metal” (6); “The Trial of the Chicago 7” (6).
Le “prime volte”
Quest’anno agli Oscar concorreranno ben 70 donne per un totale di 76 nomination. Inoltre, per la prima volta nella storia quasi centenaria degli Academy Awards, due registe donne hanno ottenuto la candidatura, si tratta di Chloe Zhao e Emerald Fennell, rispettivamente per “Nomadland” e “Promising Young Woman”. Tra l’altro, Chloé Zhao è la prima donna a ricevere quattro nomination in un unico anno.
Sarà anche la prima volta di un musulmano candidato nella categoria “Best Actor”: Riz Ahmed, per il film “Sound of Metal”.
Per la prima volta, inoltre, è stato candidato agli Oscar un film della Tunisia: “The Man Who Sold His Skin”, che tratta la storia di un profugo tatuato che viene messo in mostra in gallerie d’arte. Questa pellicola sarà in corsa per il titolo di miglior film internazionale.
Ancora, “Judas and the Black Messiah”, candidato per la categoria “Best Picture”, è il primo film candidato realizzato da un team di produzione di afro-americani, il regista Shaka King, Ryan Coogler e Charles D.King.
Oscar 2021: le nomination italiane
Fuori dalle nomination, per la categoria documentari, “Notturno” di Francesco Rosi, che era nella shortlist dei quindici migliori documentari. La pellicola non è riuscita ad entrare nella cinquina finale. A rappresentare l’Italia, come anticipato, saranno Matteo Garrone con il film “Pinocchio”, che ha ottenuto due nomination, e Laura Pausini, la cui canzone, “Io sì”, colonna sonora del film “La vita davanti a sé” con Sofia Loren, è in corsa per il titolo di miglior canzone.
Nomination postuma per Chadwick Boseman
Tra le nomination spicca quella postuma per l’attore afro-americano Chadwick Boseman, morto di cancro all’età di 42 anni lo scorso agosto. La star della Marvel ha ottenuto una candidatura come migliore attore per la sua ultima interpretazione, in “Ma Rainey’s Black Bottom”.
Oscar 2021: tutte le nomination
Miglior film
“The Father”
“Judas and the Black Messiah”
“Minari”
“Nomadland”
“Promising Young Woman”
“Sound of Metal”
“The Trial of the Chicago 7”
“Mank”
Miglior regia
Chloe Zhao, “Nomadland”
David Fincher, “Mank”
Lee Isaac Chung, “Minari”
Emerald Fennell,
“Promising Young Woman”
Thomas Vinterberg, “Another Round”
Miglior attore protagonista
Riz Ahmed, “Sound of Metal”
Chadwick Boseman, “Ma Rainey’s Black Bottom”
Anthony Hopkins, “The Father”
Gary Oldman, “Mank”
Steven Yeun, “Minari”
Miglior attrice protagonista
Viola Davis, “Ma Rainey’s Black Bottom”
Andra Day in “The United States vs Billie Holiday”
Vanessa Kirby, “Pieces of a Woman”
Frances McDormand, “Nomadland”
Carey Mulligan, “Promising Young Woman”
Miglior attrice non protagonista
Maria Bakalova, “Borat 2”
Glenn Close, “Hillbilly Elegy”
Olivia Colman, “The Father”
Amanda Seyfried, “Mank”
Yuh-Jung Youn, “Minari”
Miglior attore non protagonista
Sacha Baron Cohen, The Trial of the Chicago 7
Daniel Kaluuya, “Judas and the Black Messiah”
Leslie Odom, Jr., “One Night in Miami”
Paul Raci, “Sound of Metal”
LaKeith Stanfield, “Judas and the Black Messiah”
Miglior film straniero
“Drunk” (Danimarca, Paesi Bassi, Svezia)
“Shao Nian De Ni” (Hong Kong)
“Collective” (Romania)
“The Man Who Sold His Skin” (Tunisia)
“Quo Vadis, Aida?” (Bosnia)
Miglior film d’animazione
Onward
Over the Moon
A Shaun Sheep Movie: Farmageddon
Soul
Wolfwalkers
Miglior corto d’animazione
Burrow
Genius Loci
If Anything Happens I Love You
Opera
Yes-People
Miglior sceneggiatura originale
Judas and the Black Messiah
Minari
Una donna promettente
Sound of Metal
Il processo ai Chicago 7
Miglior sceneggiatura non originale
Borat Subsequent Moviefilm
The Father
Nomadland
One Night in Miami
The White Tiger
Miglior colonna sonora originale
Da 5 Bloods
Mank
Minari
Notizie dal mondo
Soul
Miglior canzone originale
Fight for You (Judas and the Black Messiah)
Hear My Voice (Il processo ai Chicago 7)
Húsavík (Eurovision Song Contest)
Io Sì (Seen) (La vita davanti a sé)
Speak Now (One Night in Miami)
Miglior montaggio
The Father
Nomadland
Promising Young Woman
Sound of Metal
Il processo ai Chicago 7
Miglior fotografia
Judas and the Black Messiah
Mank
Notizie dal mondo
Nomadland
Il processo ai Chicago 7
Miglior scenografia
The Father
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
Notizie dal mondo
Tenet
Migliori costumi
Emma
Mank
Ma Rainey’s Black Bottom
Mulan
Pinocchio
Migliori effetti speciali
Love and Monsters
The Midnight Sky
Mulan
The One and Only Ivan
Tenet
Miglior trucco
Emma
Elegia americana
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
Pinocchio
Miglior sonoro
Greyhound
Mank
Notizie dal mondo
Sound of Metal
Soul
Miglior cortometraggio
Feeling Through
The Letter Room
The Present
Two Distant Strangers
White Eye
Miglior corto documentario
Colette
A Concierto is a Conversation
Do Not Split
Hunger Ward
A Love Song for Latasha
Miglior documentario
Collective
Crip Camp
The Mole Agent
MY Octopus Teacher
Time
fonte immagine: https://www.facebook.com/TheAcademy/photos/a.10150568451381406/10157755545991406
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Nessuna prova di razzismo a Juan Jesus: Acerbi assolto
Il giocatore dell’Inter Acerbi assolto
Nel mondo dello sport, ogni tanto emergono controversie che scuotono gli appassionati e la comunità sportiva nel suo complesso. Una di queste situazioni si è verificata recentemente nel calcio italiano, coinvolgendo due giocatori di spicco: Juan Jesus del Napoli e Francesco Acerbi dell’Inter. La controversia è stata generata da presunte accuse di comportamento razzista da parte di Acerbi nei confronti di Juan Jesus durante un incontro sul campo. Tuttavia, dopo un’attenta indagine, nessuna prova di razzismo a Juan Jesus: Acerbi assolto. Le autorità sottolineano la mancanza di prove concrete a sostegno delle accuse.
Questa vicenda ha suscitato grande interesse e dibattito nell’ambito del calcio italiano e internazionale, con molti media che hanno seguito da vicino lo sviluppo della situazione. Tuttavia, è importante analizzare i fatti in modo obiettivo e approfondito, evitando di lasciarsi trascinare da speculazioni e rumor. In questo articolo, esamineremo attentamente gli eventi che hanno portato a questa controversia, analizzando le prove disponibili e le conclusioni delle autorità competenti.
Il diverbio
La vicenda ha avuto origine durante un match di alto profilo tra Napoli e Inter, due delle squadre più importanti della Serie A italiana. Durante la partita, si è verificato un alterco tra Juan Jesus e Francesco Acerbi, che ha attirato l’attenzione degli spettatori e dei media. In seguito alla partita, sono emerse voci secondo cui Acerbi avrebbe rivolto insulti razzisti a Juan Jesus durante l’incontro. Queste accuse hanno immediatamente scatenato una forte reazione da parte dell’opinione pubblica e dei dirigenti sportivi, che hanno chiesto un’indagine approfondita sull’incidente.
Le autorità competenti hanno avviato un’indagine immediata per fare chiarezza sulla situazione. Sono stati interpellati arbitri, giocatori e testimoni oculari presenti durante la partita al fine di raccogliere prove e testimonianze utili per stabilire la verità. Tuttavia, nonostante gli sforzi profusi, non è emerso alcun elemento che confermasse le accuse di comportamento razzista da parte di Acerbi. Le testimonianze raccolte non hanno fornito alcun riscontro sostanziale alle accuse, e le immagini delle telecamere presenti allo stadio non hanno rilevato comportamenti sospetti o discriminatori da parte del giocatore dell’Inter.
Mancanza di prove concrete
Di fronte alla mancanza di prove concrete, le autorità incaricate dell’indagine hanno concluso che non vi erano elementi sufficienti per sostenere le accuse di razzismo nei confronti di Acerbi. Questa decisione ha sollevato un sospiro di sollievo tra i sostenitori dell’Inter e ha posto fine alla speculazione mediatica che aveva circondato l’incidente. Tuttavia, è importante sottolineare che la questione del razzismo nello sport resta un tema di grande importanza e sensibilità, e deve essere affrontato con la massima serietà e determinazione.
La controversia tra Juan Jesus e Francesco Acerbi ha messo in luce l’importanza di affrontare le questioni legate al razzismo nello sport con una mentalità aperta e inclusiva. Sebbene in questo caso specifico non siano emerse prove di comportamento razzista, è fondamentale rimanere vigili e pronti a intervenire ogni volta che si verificano episodi di discriminazione o intolleranza. Le squadre, le istituzioni sportive e gli organi preposti devono lavorare insieme per promuovere un ambiente di gioco sano e rispettoso, in cui ogni giocatore si senta al sicuro e rispettato.
Sport e razzismo
La vicenda che ha coinvolto Juan Jesus e Francesco Acerbi ha evidenziato l’importanza di affrontare le questioni legate al razzismo nello sport con responsabilità e determinazione. Sebbene le accuse di comportamento razzista nei confronti di Acerbi siano state respinte per mancanza di prove, questo episodio ci ricorda che il lavoro per combattere il razzismo nello sport è tutt’altro che concluso. È fondamentale continuare a sensibilizzare giocatori, tifosi e dirigenti sulle conseguenze negative del razzismo e lavorare insieme per creare un ambiente di gioco inclusivo e rispettoso per tutti. Solo così possiamo assicurare che lo sport rimanga un veicolo di unità e integrazione, capace di superare le barriere culturali e promuovere valori universali di solidarietà e tolleranza.
[fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/martelletto-giustizia-giudice-7499911/]
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Crolla il ponte di Baltimora per un’urto con una nave cargo
Il recente crollo del ponte a Baltimora ha scosso gli Stati Uniti, suscitando preoccupazione e interrogativi sulla sicurezza delle infrastrutture. L’incidente è stato causato dall’urto di una nave cargo, che ha portato al cedimento del ponte, generando conseguenze disastrose. In questo articolo, esploreremo gli eventi che hanno portato a questa tragedia, le sue implicazioni e le misure necessarie per prevenire simili incidenti in futuro.
La Cronaca dell’Incidente
La città di Baltimora è stata scossa da un evento tragico quando un ponte importante è crollato dopo essere stato colpito da una nave cargo. L’incidente ha avuto luogo durante le operazioni di navigazione della nave nel porto di Baltimora. Secondo i rapporti preliminari, la nave ha perso il controllo a causa di condizioni meteorologiche avverse o guasti tecnici, finendo per urtare violentemente contro il pilone centrale del ponte.
Le immagini e i video dell’incidente hanno rapidamente fatto il giro dei media e dei social media, mostrando la devastazione causata dal crollo del ponte e l’impatto sulla circolazione stradale e marittima della zona. Le autorità locali hanno prontamente avviato operazioni di soccorso e recupero, ma il bilancio delle vittime è risultato tragico, con numerose persone ferite e alcune purtroppo decedute.
Le Cause dell’Incidente
Le indagini sull’incidente sono ancora in corso, ma finora sembra che una combinazione di fattori abbia contribuito alla tragedia. Le condizioni meteorologiche avverse potrebbero aver compromesso la visibilità e la manovrabilità della nave, mentre guasti tecnici o errori umani potrebbero aver aggravato la situazione. È chiaro che la sicurezza delle infrastrutture e delle operazioni marittime deve essere rafforzata per evitare che simili incidenti si ripetano in futuro.
Implicazioni e Conseguenze
L’urto della nave cargo e il conseguente crollo del ponte hanno avuto una serie di conseguenze immediate e a lungo termine. Oltre alle perdite umane e ai danni materiali, l’incidente ha interrotto la circolazione stradale e marittima nella zona, con ripercussioni sul trasporto di merci e sulle attività economiche locali. Inoltre, ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza delle infrastrutture in tutta la nazione, mettendo in evidenza la necessità di un’attenta manutenzione e supervisione.
Misure di Prevenzione e Sicurezza
Per prevenire futuri incidenti simili, è fondamentale adottare misure efficaci di prevenzione e sicurezza. Queste possono includere controlli più rigorosi sulle condizioni delle navi e delle infrastrutture portuali, la formazione adeguata degli equipaggi e l’implementazione di tecnologie avanzate per monitorare e gestire il traffico marittimo. Inoltre, è essenziale migliorare la manutenzione e il monitoraggio delle infrastrutture esistenti per garantire la loro sicurezza e integrità a lungo termine.
L’incidente del crollo del ponte a Baltimora è stato un evento tragico che ha messo in evidenza la vulnerabilità delle infrastrutture e la necessità di rafforzare le misure di sicurezza e prevenzione. È fondamentale che le autorità locali e nazionali agiscano prontamente per implementare le raccomandazioni emerse dalle indagini sull’incidente e per garantire la sicurezza delle infrastrutture e delle operazioni marittime in tutto il paese. Solo attraverso un impegno congiunto e un investimento continuo nella sicurezza delle infrastrutture possiamo evitare tragedie simili e proteggere le vite e le proprietà dei nostri cittadini.
[fonte immagine: https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/usa-ponte-baltimora-crolla-schianto-nave_79670268-202402k.shtml]
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Cosa succede se si affida un satellite all’intelligenza artificiale?
Nel vasto regno dello spazio, l’unione tra la tecnologia spaziale e l’intelligenza artificiale sta aprendo nuove frontiere e offrendo soluzioni innovative. Uno degli sviluppi più significativi di questa convergenza è l’affidamento di satelliti all’intelligenza artificiale (IA). Cosa succede se si affida un satellite all’intelligenza artificiale?
Il matrimonio tra spazio e IA
Gli satelliti sono stati a lungo strumenti vitali per esplorare e comprendere lo spazio, oltre che per fornire servizi essenziali sulla Terra, come la comunicazione, la navigazione e l’osservazione della Terra. Tuttavia, i tradizionali satelliti sono stati progettati con sistemi di controllo e monitoraggio umani. Qui entra in gioco l’intelligenza artificiale.
L’intelligenza artificiale offre la capacità di elaborare enormi quantità di dati in tempo reale, di apprendere da essi e di prendere decisioni autonome. Applicata ai satelliti, l’IA consente una maggiore autonomia operativa, riducendo la dipendenza dai comandi umani e consentendo una risposta più rapida agli eventi in tempo reale.
Applicazioni dei satelliti con intelligenza artificiale
1. Osservazione della Terra: Gli satelliti dotati di IA possono analizzare i dati raccolti dalle immagini satellitari per rilevare cambiamenti ambientali, monitorare il clima, identificare fenomeni naturali e fornire informazioni cruciali per la gestione delle risorse naturali e la mitigazione dei disastri.
2. Navigazione spaziale: L’IA può ottimizzare le rotte dei satelliti per massimizzare l’efficienza energetica e ridurre il rischio di collisioni nello spazio congestionato.
3. Comunicazioni: L’IA può migliorare la gestione delle reti satellitari, ottimizzando la distribuzione delle risorse e garantendo una connettività affidabile anche nelle condizioni più sfavorevoli.
4. Esplorazione spaziale: L’intelligenza artificiale può consentire ai satelliti di adattarsi e reagire autonomamente alle condizioni ambientali in esplorazioni oltre il nostro sistema solare, rendendo possibili missioni più complesse e ambiziose.
Vantaggi dell’IA nei satelliti
– Riduzione dei costi: Con l’IA, i satelliti possono operare in modo più efficiente, riducendo la necessità di costose missioni di manutenzione e aggiornamento.
– Risposta rapida: Grazie alla capacità di elaborazione in tempo reale, i satelliti con IA possono rilevare e rispondere agli eventi quasi istantaneamente, consentendo una migliore gestione delle emergenze e delle crisi.
– Miglioramento delle prestazioni: L’IA può ottimizzare le operazioni dei satelliti, migliorando la precisione delle misurazioni e l’affidabilità dei servizi forniti.
Sfide e considerazioni etiche
Nonostante i numerosi vantaggi, l’affidamento di satelliti all’intelligenza artificiale solleva anche alcune sfide e preoccupazioni:
– Affidabilità: L’affidabilità dei sistemi basati sull’IA è ancora soggetta a questioni di sicurezza e robustezza. Un malfunzionamento dell’IA potrebbe avere gravi conseguenze.
– Privacy e sicurezza: L’uso dell’IA nei satelliti potrebbe sollevare preoccupazioni riguardo alla privacy e alla sicurezza dei dati, specialmente quando si tratta di immagini satellitari ad alta risoluzione.
– Responsabilità: Chi è responsabile in caso di errori o danni causati da decisioni autonome prese dall’IA a bordo dei satelliti? Questa è una domanda importante che richiede una risposta chiara.
Affidare un satellite all’intelligenza artificiale apre un mondo di possibilità nel campo dell’esplorazione spaziale, delle telecomunicazioni e dell’osservazione della Terra. Tuttavia, è fondamentale affrontare le sfide tecniche, etiche e legali associate a questa convergenza. Con una corretta gestione e un’attenta considerazione degli impatti, l’IA potrebbe trasformare radicalmente il settore spaziale, portando a nuove scoperte e benefici per l’umanità.
[fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/terra-spazio-satelliti-monitoraggio-79533/]
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